Rapporto RespiVirNet n.3 del 14 novembre 2025

Settimana 2025-45, dal 03 novembre al 09 novembre

1. Punti Chiave

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 7,64 casi per 1.000 assistiti, stabile rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 23 casi per 1.000 assistiti. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni.

  • Nella settimana 2025-45 si registra per influenza, nella comunità, un tasso di positività in linea con quanto registrato nelle settimane precedenti, mentre risulta in diminuzione per il SARS-CoV-2. Per quanto riguarda il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) il tasso di positività rimane basso. Tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati rispettivamente per i Rhinovirus, per i virus influenzali e per gli Adenovirus. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Nel flusso ospedaliero, i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per i Rhinovirus, seguiti dal SARS-CoV-2 e dai virus influenzali. Per SARS-CoV-2, i tassi più alti si osservano nella fascia di età 65+. Si ricorda che è stata avviata una campagna di vaccinazione contro COVID-19 così come per l’influenza per le categorie a maggior rischio, incluse tutte le persone sopra 60 anni di età. Più informazioni si possono trovare sul sito del Ministero della Salute

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità è stata rilevato un aumento della percentuale di virus A(H3N2) rispetto alla precedente settimana. Mentre, nel flusso ospedaliero è stata rilevata una percentuale simile di virus A(H1N1)pdm09 e A(H3N2). Tuttavia, il numero di test positivi è ancora troppo basso per poter fornire indicazioni sull’andamento della stagione. Ad oggi non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale.

  • In alcune Regioni/PPAA non tutti i medici che hanno aderito alla Sorveglianza hanno iniziato l’attività di monitoraggio o reso disponibili i dati sulle infezioni respiratorie acute osservate tra i propri assistiti

  • Al 12 novembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle presso l’IZS delle Venezie ha riportato la notifica di 18 focolai in allevamenti avicoli nel territorio italiano.

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

16.787

7,42

1.842

16,46

1.542

5,59

1.864

8,83

4.289

9,14

4.539

7,01

2.711

4,95

2025-43

16.863

7,48

2.041

17,94

1.752

6,29

1.732

8,25

4.238

9,12

4.347

6,76

2.753

5,05

2025-44

16.213

7,55

2.323

20,71

1.823

6,68

1.583

7,95

3.707

8,42

4.107

6,75

2.670

5,19

2025-45

12.520

7,64

2.017

23,43

1.466

6,92

1.166

7,74

2.958

8,85

3.056

6,61

1.857

4,71

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-45

Abruzzo

909

8,06

76

33,49

70

9,75

85

8,17

217

7,99

249

7,37

212

6,64

2025-45

Basilicata

51

7,45

21

25,61

7

5,15

6

12,96

5

4,41

7

4,44

5

3,35

2025-45

Calabria

2025-45

Campania

44

7,44

0

0

0,00

1

1,46

11

7,58

20

10,19

12

7,42

2025-45

Emilia-Romagna

1.071

7,62

239

22,25

161

6,68

90

7,39

249

10,04

227

6,11

105

3,33

2025-45

Friuli-Venezia Giulia

201

6,77

79

22,03

48

6,47

10

5,08

18

3,84

28

4,40

18

3,19

2025-45

Lazio

1.729

7,33

250

21,04

210

7,19

147

6,71

404

8,70

471

6,73

247

4,38

2025-45

Liguria

304

5,05

21

14,86

11

2,95

28

5,06

99

8,04

95

5,06

50

2,72

2025-45

Lombardia

3.372

7,95

597

24,28

407

6,49

296

7,56

849

9,82

812

6,92

411

4,37

2025-45

Marche

224

8,05

66

22,44

37

5,20

16

7,66

44

9,68

42

6,65

19

3,96

2025-45

Molise

53

4,39

7

20,00

3

3,50

4

3,63

13

4,94

17

4,23

9

2,89

2025-45

Piemonte

964

9,14

79

18,42

85

6,95

107

11,82

253

11,56

262

8,80

178

6,31

2025-45

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

18

2,87

0

0

0,00

4

5,38

8

4,67

4

2,03

2

1,15

2025-45

Provincia Autonoma di Trento

91

6,35

18

24,46

9

5,99

8

5,27

25

8,74

24

5,77

7

1,97

2025-45

Puglia

1.130

8,30

167

26,60

114

7,68

122

8,95

243

8,31

240

6,14

244

7,36

2025-45

Sardegna

126

8,50

27

44,93

27

18,42

11

7,70

14

4,68

34

7,04

13

3,71

2025-45

Sicilia

1.124

7,61

172

25,25

150

9,56

129

9,19

212

6,50

256

6,13

205

5,57

2025-45

Toscana

418

6,96

59

20,19

43

5,53

44

7,62

125

10,13

94

5,58

53

3,67

2025-45

Umbria

62

6,86

11

15,30

8

6,24

6

7,61

15

7,94

14

6,14

8

3,86

2025-45

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

46

5,06

8

12,18

9

8,05

2

2,04

11

7,27

11

4,21

5

2,26

2025-45

Veneto

583

7,23

120

26,86

67

5,67

50

6,89

143

9,14

149

6,79

54

2,77

Durante la settimana 2025-45, 1.229 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 7,64 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 23,43 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 6,92 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 4,71 casi per mille assistiti.

Nella settimana 45 del 2025, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 435.033, per un totale di circa 1.737.057 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

434.545

2025-43

434.474

2025-44

433.005

2025-45

435.033

Totale

1.737.057

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta).

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella.

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

111.936

275.681

211.104

469.332

647.297

547.463

2.262.813

2025-43

113.773

278.574

209.840

464.774

642.819

545.417

2.255.197

2025-44

112.162

273.072

198.998

440.499

608.266

514.480

2.147.477

2025-45

86.071

211.734

150.708

334.275

462.612

394.170

1.639.570

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

95

112.738

Basilicata

5

6.848

Calabria

0

0

Campania

4

5.913

Emilia-Romagna

114

140.526

Friuli-Venezia Giulia

24

29.669

Lazio

179

235.819

Liguria

43

60.150

Lombardia

299

424.343

Marche

22

27.812

Molise

12

12.079

Piemonte

73

105.436

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

4

6.265

Provincia Autonoma di Trento

11

14.341

Puglia

101

136.222

Sardegna

11

14.819

Sicilia

117

147.759

Toscana

41

60.084

Umbria

8

9.032

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

7

9.091

Veneto

59

80.624

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati.

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza ospedaliera

3.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet.

3.1.1. Stagione in corso

3.1.2. Confronto con la stagione precedente

3.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

3.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2025-45 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 1.320 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate 97 (7,3%) sono risultati positivi al virus influenzale, in particolare 94 di tipo A (29 di sottotipo H1N1pdm09, 42 H3N2 e 23 A non ancora sottotipizzati) e 3 influenza B. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 88 (6,7%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, 13 per VRS e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 206 (15,6%) Rhinovirus, 44 (3,3%) virus Parainfluenzali, 37 (2,8%) Adenovirus, 15 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 2 Bocavirus e 1 Metapneumovirus.

4.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

45

Totale

Influenza A

23

32

73

94

222

A(H1N1)

10

14

37

29

90

A(H3N2)

11

11

32

42

96

A non sottotipizzato

2

7

4

23

36

Influenza B

2

2

1

3

8

Totale

25

34

74

97

230

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

45

Totale

VRS

1

7

11

13

32

SARS-COV-2

99

118

118

88

423

Metapneumovirus

0

1

2

1

4

Rhinovirus

220

271

274

206

971

Adenovirus

21

48

58

37

164

Bocavirus

1

1

6

2

10

Coronavirus (altri)

9

10

11

15

45

Parainfluenza

26

57

61

44

188

Totale

377

513

541

406

1.837

4.2. Risultati per Regione/PA

La mappa sotto mostra i laboratori regionali RespiVirNet che hanno comunicato i dati e le positività al virus influenzale nella settimana 2025-45

5. Altre informazioni di interesse

5.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

5.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687. Dal 29 settembre al 12 novembre 2025 si sono registrati 18 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) causati dal sottotipo H5N1, clade 2.3.4.4b, nel pollame dei quali 7 in Emilia-Romagna, 4 in Lombardia, 3 in Veneto, 3 in Piemonte e 1 in Friuli Venezia Giulia e 20 focolai nei volatili selvatici. Nell’attuale stagione epidemica ad oggi non sono stati riscontrati in Italia casi di infezione in mammiferi. Le aree coinvolte da casi di HPAI nell’attuale stagione epidemiologica sono riportate nella mappa sottostante. Informazioni dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

5.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI. Ad oggi non si segnalano positività per virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

5.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

Tutti i virus identificati finora nei campioni prelevati sul territorio italiano appartengono al nuovo subcluster del genotipo DI.2, denominato EA-2024-DI.2.1. Le analisi genetiche mostrano che questi virus si raggruppano, per tutti i geni, con ceppi recentemente individuati in Italia e in diversi Paesi europei — tra cui Austria, Francia, Lettonia, Lituania, Irlanda, Irlanda del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Norvegia, Germania, Svezia e Repubblica Ceca — a partire da metà settembre 2025. Tale evidenza suggerisce una diffusione su ampia scala del nuovo subcluster EA-2024-DI.2.1 in Europa, piuttosto che un’introduzione isolata. Fino ad ora i virus HPAI ad oggi identificati nei volatili selvatici e domestici rimangono adattati ai volatili e non presentano mutazioni genomiche rilevanti per l’adattamento ai mammiferi.

5.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su www.influcast.it.

5.3. Situazione internazionale

5.3.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

5.3.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

6. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di sindrome simil-influenzale, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Inoltre, si ringrazia l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

7. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2025-45, (dal 03 novembre al 09 novembre)